Chi l’ha detto che per una cena deliziosa e sorprendente servono ore ai fornelli e ingredienti da capogiro? A volte, la magia si nasconde nelle cose più semplici, in quei prodotti che tutti abbiamo in dispensa. Uova e farina: due elementi primordiali, quasi banali nella loro quotidianità, che nelle mani giuste possono trasformarsi in un piatto da re. Oggi, vi guiderò passo dopo passo nella creazione di una cena sfiziosa che risolverà la classica domanda: “Cosa mangiamo stasera?”. Dimenticate la fretta e lo stress. Con questa ricetta, vi dimostrerò come, in pochissimo tempo, sia possibile portare in tavola un piatto che sa di casa, di cura e di piccola, grande festa. Preparatevi a stupire i vostri commensali, e soprattutto voi stessi, con la semplicità di un gesto che diventa sapore.
15 minuti
20 minuti
facile
€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
Passaggio 1
Iniziate preparando l’impasto per le crespelle, che è il cuore della nostra ricetta. In una ciotola abbastanza grande, versate la farina dopo averla passata al setaccio. Questo piccolo gesto la renderà più fine e aiuterà a non formare grumi. Con la punta delle dita, create un piccolo buco al centro della farina, come se fosse un nido. Questa tecnica, molto usata in cucina, si chiama fare la fontana e serve a incorporare poco per volta gli ingredienti liquidi. Rompete le uova al centro della fontana, aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe e la noce moscata. Con una frusta a mano, iniziate a sbattere le uova, prendendo man mano un po’ di farina dai bordi. Quando il composto inizia a diventare denso, versate a filo il latte e l’olio di semi, continuando a mescolare energicamente per ottenere una pastella liscia, omogenea e senza grumi. Lasciate riposare l’impasto per almeno 10 minuti a temperatura ambiente, coperto con un panno.
Passaggio 2
È il momento di cuocere le nostre crespelle. Prendete una padella antiaderente di circa 22-24 cm di diametro, idealmente una specifica per crêpes dal bordo basso. Scaldatela bene a fuoco medio. Ungetela con pochissimo olio, aiutandovi con un pezzo di carta da cucina per distribuirlo uniformemente. Questo passaggio va fatto solo per la prima crespella. Versate un mestolo di pastella al centro della padella e, con un movimento rotatorio del polso, distribuitela su tutta la superficie per creare un disco sottile. Cuocete per circa un minuto per lato, o finché i bordi non inizieranno a dorarsi e a staccarsi da soli. Con l’aiuto di una spatola, girate la crespella e cuocetela per un altro mezzo minuto. Continuate così fino a esaurire tutta la pastella, impilando le crespelle cotte una sull’altra su un piatto. In questo modo resteranno morbide e umide.
Passaggio 3
Ora che le crespelle sono pronte e si sono leggermente intiepidite, possiamo passare alla farcitura. Questo è il momento più creativo, dove potete dare libero sfogo alla vostra fantasia. Per la nostra versione, prendete una crespella alla volta e spalmate su tutta la sua superficie uno strato generoso di formaggio spalmabile. Siate delicati per non rompere la crespella. Subito dopo, adagiatevi sopra una o due fette di prosciutto cotto, cercando di coprire uniformemente lo strato di formaggio.
Passaggio 4
Una volta farcita la crespella, è il momento di trasformarla in un rotolo. Partendo da un lato, arrotolate la crespella su se stessa, cercando di stringere bene ma con delicatezza, per creare un cilindro compatto. Fate attenzione a non far fuoriuscire il ripieno dai lati. Una volta ottenuto il vostro rotolo, prendete un coltello affilato e tagliatelo a fette spesse circa 2-3 centimetri. Otterrete così delle bellissime girelle, che mostreranno al loro interno la spirale di formaggio e prosciutto. Procedete allo stesso modo con tutte le altre crespelle fino a terminare gli ingredienti.
Passaggio 5
Siamo quasi alla fine. Accendete il forno in modalità grill a 200°C. Prendete una pirofila da forno e ungetela leggermente sul fondo. Disponete tutte le girelle che avete creato all’interno della pirofila, una accanto all’altra, con la parte del taglio rivolta verso l’alto. Potete metterle un po’ strette, così si sosterranno a vicenda durante la cottura. Una volta riempita la pirofila, cospargete la superficie delle girelle con abbondante formaggio grattugiato. Questo creerà una crosticina dorata e irresistibile.
Passaggio 6
Infornate la pirofila nel forno già caldo. La cottura sarà molto rapida, l’obiettivo non è cuocere ma gratinare, ovvero creare quella deliziosa e croccante crosticina dorata in superficie grazie al calore intenso del grill. Basteranno dai 5 ai 10 minuti. Tenete d’occhio il forno: quando vedrete il formaggio completamente fuso e di un bel colore ambrato, le vostre girelle saranno pronte. Sfornatele e lasciatele assestare per un paio di minuti prima di servirle calde e filanti.
Il trucco dello chef
Per un impasto ancora più leggero e digeribile, potete sostituire metà del latte con dell’acqua frizzante fredda. Le bollicine renderanno le vostre crespelle incredibilmente soffici. E se vi avanza dell’impasto? Nessun problema. Potete conservarlo in frigorifero per un giorno, coperto da pellicola, oppure cuocere tutte le crespelle e congelarle, separandole con un foglio di carta forno, pronte per la prossima cena improvvisata.
Accordi perfetti: cosa bere con le girelle salate
Un piatto così versatile e delicato chiama un vino altrettanto garbato. Un bianco fermo e fresco è la scelta ideale per accompagnare la delicatezza del prosciutto e la cremosità del formaggio. Vi consiglio un Vermentino di Sardegna, con le sue note agrumate e la sua piacevole sapidità che pulisce il palato a ogni sorso. In alternativa, un elegante Pinot Grigio del Trentino, con i suoi profumi fruttati e floreali, si sposerà magnificamente con la dolcezza del piatto. Serviteli freschi, a una temperatura di circa 10-12°C, per un’esperienza gustativa completa.
Le crespelle, antenate delle più celebri crêpes francesi, hanno una storia antichissima che affonda le radici nel Medioevo. Nate come piatto povero, a base di semplici ingredienti come farina e acqua (le uova e il latte erano un lusso per pochi), si sono evolute nel tempo diventando una base incredibilmente versatile per ricette dolci e salate in tutta Europa. In Italia, ogni regione ha la sua variante e il suo nome, dalle ‘scrippelle’ abruzzesi ai ‘necci’ toscani fatti con farina di castagne. Queste girelle sono una rivisitazione moderna e veloce, la dimostrazione perfetta di come la grande cucina possa nascere anche dalle cose più semplici che abbiamo in casa, unendo tradizione e creatività.
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